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Proteggi i tuoi dati

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Assicurazioni, Banche e Finanziarie

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Abbi cura delle informazioni dei tuoi clienti

Banche, finanziarie e assicurazioni gestiscono e conservano dati personali dei clienti e dei correntisti; anche per loro permane l’obbligo di legge di proteggere queste informazioni, rispettando le norme contenute nel Titolo V del Decreto Legislativo n° 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” che a partire dal 25 maggio 2018 verrà integrato e sostituito dal nuovo GDPR (General Data Protection Regulation), Regolamento europeo sulla protezione dei dati.

La Protezione dei Dati in ambito creditizio, bancario ed assicurativo

• Il nuovo GDPR rende ancora più stringenti gli obblighi e le responsabilità per chi detiene ed utilizza dati di terzi, sia in forma elettronica che cartacea.
• In ambito creditizio e bancario, i dati personali e sensibili che sono in possesso degli operatori sono molteplici, e riguardano la delicatissima sfera finanziaria dei soggetti (privati ed organizzazioni); non sono purtroppo mancati in passato casi di abuso.
• Il 45% dei ricorsi al Garante della privacy riguarda infatti banche, assicurazioni e informazioni creditizie: sono il settore più bersagliato dalle richieste di correntisti e debitori, i quali si rivolgono all’Authority per la tutela della propria riservatezza (Fonte: Relazione del Garante, 2011).
• Da sempre nel mirino del Garante, i soggetti appartenenti al settore bancario e creditizio sono stati oggetto di specifiche linee guida (2007) per ribadire le norme di corretto trattamento dei dati di clienti e correntisti: protezione, divieto di comunicazione indebita, accesso ai propri dati da parte dei correntisti stessi.
• Per la particolare e delicata natura dei dati trattati da questi operatori, è particolarmente facile per i frodatori ricostruire l’identità di un soggetto per compiere azioni illecite, come chiedere finanziamenti, mutui, aprire conti correnti che poi lasciano scoperti. La perdita o il furto di questi dati può esporre banche, finanziarie ed assicurazioni a gravi conseguenze penali, civili, di reputazione e competitività.
• Diventa quindi essenziale procedere alla distruzione, quando per qualunque motivo la necessità di detenere i dati cessa (art. 16 del Codice della Privacy).
• Le sanzioni introdotte dal nuovo GDPR sono particolarmente aspre: si può arrivare ad una multa fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato globale annuo.

Non lasciare che le informazioni cadano in mani sbagliate.

Accertati di essere pronto al nuovo GDPR. Il regolamento entrerà in vigore inderogabilmente il 25 maggio 2018 senza necessità di leggi di ratifica.
Sei sicuro di avere messo in atto tutte le misure di sicurezza adeguate e i sistemi di mappatura dei dati richiesti dal regolamento, e di avere a disposizione un distruggidocumenti per i dati che non servono più?

Distruggi sempre le informazioni che non ti servono più.

Ad esempio: Richieste di finanziamento; Estratti conto della carta di credito; Estratti conto finanziari; Richieste di mutuo; Informazioni dei clienti; Informazioni del personale; Estratti conto interessi; Informazioni creditizie; Polizze assicurative;

Hai bisogno
di maggiori
informazioni?


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