
Nell’ambito delle manifestazioni dedicate al Centenario della nascita di Andrea Camilleri, il 16 e 18 maggio 2025, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina ospiterà “Il Colore del Sole”, monodramma basato sul romanzo omonimo di Camilleri, che esplora uno dei periodi più oscuri della vita del pittore Caravaggio.
La musica è curata da Lucio Gregoretti, regia di Cristian Taraborrelli e direzione dell’Ensemble dell’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele da parte del M° Gabriele Bonolis . La prima rappresentazione avrà luogo alle ore 21:00, mentre la seconda sarà alle 17:30.
Errebian è fiero ed orgoglioso sponsor dell’evento.
La trama: Caravaggio e la fuga dalla condanna
Una riflessione sulla luce e il buio nell’opera e nella vita di Caravaggio
Ambientato tra il 1606 e il 1608, periodo in cui Caravaggio fuggiva da una condanna a morte per l’omicidio di Ranuccio Tommasoni, Il Colore del Sole mette in scena un artista tormentato dalle sue visioni e dalla sua ossessione per la luce e il buio. L’opera si sviluppa attraverso un attore e un doppio quartetto vocale che si alternano nella narrazione, esplorando la tensione interna di Caravaggio, afflitto da una fotofobia che lo porta a vedere un “sole nero”.
Un percorso di suggestioni che trae ispirazione da molteplici universi: quello musicale evocato dal compositore Lucio Gregoretti; quello letterario suggerito dalle pagine di Andrea Camilleri, diario di un Caravaggio perso in un mondo drammaticamente illuminato dove i falsi accadimenti diventano poeticamente autentici; quello pittorico di Caravaggio che anima, illumina, oscura momenti di vita e passioni.
“Ho cercato nel buio degli sfondi scuri delle tele del Caravaggio, tutto quello che è celato, nascosto dietro le figure; il mondo fuori dall’inquadratura del dipinto che è presenza non riflessa, ma emotivamente percepibile. La fuga di Caravaggio dalla morte diventa nella mia visione un avvicinamento graduale alla contemporaneità; gli incubi, le sue ossessioni, le sue paure sono momenti in cui il presente prende forza e irrompe nel racconto. Ecco che nel video Caravaggio si agita in spazi mentali, dove le proporzioni sono alterate e dove è facile perdersi oltre la linea dell’orizzonte”.
direttore Gabriele Bonolis
Ensemble dell’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele
regia, scene, drammaturgia video Cristian Taraborrelli
costumi Angela Buscemi
video Fabio Massimo Iaquone
light designer Alessandro Carletti
Per info e acquisto biglietti, vi rimandiamo al sito del teatro
Rassegna Stampa:

