
Errebian è da sempre in prima linea per la difesa e la salvaguardia dell’ambiente del nostro pianeta. La nostra mission è quella di minimizzare l’impatto nocivo delle nostre attività e promuovere il risparmio energetico e i principi dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile.
“In passato abbiamo operato modifiche di processo volte ad ottenere due certificazioni molto importanti nell’ambito della salvaguardia ambientale all’interno del proprio spazio lavorativo” ricorda il Presidente Errebian Ferdinando Rese e continua “Siamo stati così la prima Azienda Italiana del settore ad aver implementato un sistema di controllo per il mantenimento della catena di custodia (Chain of Custody) secondo la norma FSC® (Forest Stepwardship Council®). L’altra certificazione è il PEFC™ (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) un’ulteriore riprova di quanto abbiamo a cuore i concetti di ambiente e sostenibilità e di quanto ne condividiamo le finalità e gli obiettivi”.
Ma non finisce qui. Oggi siamo lieti di presentarvi una nuova partership con l’Associazione Ambiente Mare Italia – AMI che con la campagna “LiberAMI dalla plastica” ha preso l’impegno di sensibilizzare, educare alla riduzione della plastica monouso, del materiale gravemente inquinante e monitorare tutte le iniziative ecosostenibili di Aziende, Enti, Studi professionali, Scuole e Istituzioni. L’obiettivo è quello di proteggere il mare dall’inquinamento della plastica e tutelare quindi la salute di tutti noi.
“Abbiamo aderito a ‘LiberAMI dalla plastica’ perchè da sempre il management della società è sensibile al tema dell’impatto ambientale” ha spiegato Luca Masciola, nostro vicepresidente e direttore generale all’agenzia Dire in un articolo pubblicato oggi. “In un’area della nostra offerta avevamo segnalato con una piccola foglia verde” ha proseguito “i prodotti la cui filiera di produzione è certificata. Anche se già da tempo nel nostro catalogo esistono prodotti No plastic, non li avevamo affiancati a nessun brand o associazione. Poi abbiamo conosciuto l’impegno di Ambiente Mare Italia e abbiamo deciso di inserire nel catalogo 2019 il logo No plastic accanto ai prodotti compostabili, come posateria, piatti e bicchieri monouso, shopper e buste per la raccolta dei rifiuti“.
Una sensibilizzazione ed un’attenzione all’ambiente e ai consumi di cui la nostra rete vendita diventa la prima ambasciatrice. Inizia infatti dai nostri agenti il motore del cambiamento, con una proposta incentrata su prodotti compostabili monouso di grande qualità e resistenza.
Errebian ha scelto il No Plastic, ora tocca a te!
Nata nel 2015, MiaDi è una ONLUS dall’esigenza e dalla volontà di restituire ciò che l’Ospedale Pediatrico Meyer dona giornalmente alle Famiglie e ai loro Piccoli Eroi. Trascorrere del tempo al Meyer permette di toccare con mano la professionalità, l’umanità e l’organizzazione presente nell’ospedale pediatrico Fiorentino.
MiaDi in questi anni si è sempre messa dalla parte del bambino e della sua malattia. Si è sempre messa dalla parte della cura, dalla parte del problema e della voglia di risolverlo. In 3 anni MiaDi si è posta anche delle domande, si è interrogata su quello di cui ha realmente bisogno un bambino, e la prima cosa che ha visto accanto ad ogni bambino è stata la sua mamma.
Ha visto quei bambini ed ha visto in quei bambini gli occhi dell’amore, che aspettavano una madre, che cercavano nella madre la forza per reagire. MiaDi vuole che queste madri non siano sole. Crede in tutte le mamme che combattono ogni giorno e che ogni giorno decidono di non arrendersi. La cura di un bambino passa anche dalla serenità della sua mamma. La cura di un bambino passa anche dalla forza della sua mamma. Questo si propone MiaDi.
Errebian è fiera di potersi annoverare nel network di eccellenze, come viene chiamato da MiaDi, ovvero un “gruppo” di 50 imprese tutte accomunate da un profondo senso di “responsabilità sociale” e con due obbiettivo importante: sostenere lo sviluppo dell’Ospedale Pediatrico Meyer e di promuovere la crescita culturale in campo Socio-Sanitario. Perchè aver avuto una esperienza diretta con il Meyer porta con se una serie molto diversi di sensazioni ed emozioni tra cui il rispetto, la gratitudine, la vicinanza e soprattutto la consapevolezza.
Con il nostro aiuto e quello di tante imprese che come noi hanno a cuore la salute del nostro futuro, è stato realizzato già molto. Come ad esempio la creazione di 4 nuove stanze di degenza singole, che si aggiungono agli attuali 12 posti letto, dotate di filtri assoluti (HEPA), in grado di trattenere oltre il 99,99% dei germi presenti nell’aria, e di un sistema UTA (Unità di Trattamento Aria) avvenuta nel 2015; la creazione di un nuovo reparto, quello di NeuroOrtopedia, guidato dal dott. Manuele Lampasi, che si propone di potenziare le possibilità diagnostiche per i casi sospetti, ottimizzare le possibilità terapeutiche e la verifica dei risultati ed avviare verso i ricoveri chirurgici casi selezionati, avvenuto nel 2016; il sostegno all’ambulatorio di Ginecologia pediatrica della dott.sa Bencini, dotato di uno strumento diagnostico di ultima generazione come l’ecografo, avvenuto nel 2017.
Per l’anno in corso, MiaDi si è imposta un nuovo obbiettivo: la chirurgia pediatrica. Ogni anno al Meyer vengono effettuati oltre 6000 interventi. L’ospedale Meyer è divenuto centro di riferimento per numerose specialità chirurgiche: dall’odontostomatologia speciale, destinata a bambini con patologie complesse, alla chirurgia oftalmologica, dalla chirurgia urologica alla chirurgia ortopedica e, naturalmente, alla chirurgia generale neonatale e pediatrica. MiaDi intende supportare l’Ospedale nel potenziamento tecnologico della Chirurgia Pediatrica con interventi concreti tra cui la ristrutturazione della Sala Operatoria Arancio, dedicata alla Chirurgia generale, con la sostituzione di lampade scialitiche di vecchia generazione con nuove lampade scialitiche a led; il potenziamento delle apparecchiature per chirurgia laparoscopica e mini-invasiva; l’acquisto di un nuovo elettrobisturi ad alte prestazioni e con elevati standard di sicurezza; l’attivazione del nuovo sistema di videoregistrazione per videodidattica e videoconferenze nazionali ed internazionali.
A tutto questo si affiianca anche il progetto Oblò, che ha come obiettivo principale quello di facilitare la permanenza in ospedale per le famiglie dei piccoli pazienti; mamme e padri chiamati a gestire una grande fardello, un impegno totalizzante. Si tratta di una lavanderia gratuita, composta da due lavatrici e due asciugatrici self service, riservata ai genitori dei bambini ricoverati.
Sostenere MiaDi è una scelta. Vuol dire scegliere di donare speranza ad ogni bambino. Vuol dire scegliere di stare a fianco delle famiglie dei piccoli malati, a nostro giudizio, veri e propri Eroi moderni.

